Praline al rhum
Storicamente, le Praline al Rhum sono state prodotte a Dronero, verso la
fine dell’Ottocento, da un pasticcere che le chiamò “Droneresi al rhum”. Q uesti
cioccolatini ebbero un grande successo e pasticceri di altre località iniziarono
ad imitarli e, seguendo l’esempio del primo inventore vennero chiamati normalmente
con il nome della località in cui erano stati prodotti. Si può affermare che attualmente
le praline al rhum più conosciute, non solo in Piemonte ma anche a livello nazionale,
siano i “Cuneesi”. Esse hanno mantenuto le caratteristiche di un tempo: una piccola
porzione di crema al rhum in un foglio di meringa rivestito da una sottile pellicola
di cioccolato fondente; presentano una forma rotonda, un colore marrone scuro ed
una pezzatura di 15-20 grammi. Alcuni studiosi indicano con il termine generico
“Praline” prodotti quali i “Cuneesi”, i “Monregalesi”, gli “Albesi”… Alcuni storici
attribuiscono ai maestri cioccolatieri torinesi, che per primi lavorarono il cioccolato
in Europa, il merito di aver scoperto l’arte della pralineria raccogliendo dalla
Francia l’eredità della pasticceria “mignon”. La tradizione narra che la prima pralina
sia stata inventata, per caso, da un garzone “patissier”: per mascherare un difetto
di caramellatura della mandorla, il giovane pasticcere avrebbe portato in tavola
dei dolcetti ricoperti di cioccolato fondente, specialità da allora passata alla
storia con il nome di “pralina”.
|